con Sergio Castellitto e Tai Ling
durata: 104 minuti
dramma sociale
Beh che dire, sinceramente un film miserino, sia dal punto vista tecnico che creativo.Quale sia stata l’idea originaria dietro il film sinceramente mi sfugge, anzi m’è chiara, il problema “mostri cinesi”, ma se questo era il tema lo svolgimento s’è guadagnato un’insufficienza piena.
Assolutamente assurdo e irreale il peregrinare del tecnico partenopeo per tutta la Cina in cerca della fabbrica metallurgica ove sostituire il pezzo da lui modificato e corretto, l’inseguirsi e il ritrovarsi con la Suzy Wong di turno, i poliziotti cinesi cattivi, i vecchi buoni, e vari scontati stereotipi del genere.Insomma, al di là di qualche immagine di vita cinese e qualche località sconosciuta o conosciuta, si fa fatica a trovare una ragione per guardare questo film.
by White Snake
15.12.09