con Chow Yun-Fat, Jay Chou, Gong Li, Liu Ye, Ni Dahong, Qin Junjie, Li Man, Chen Jin
durata: 114 minuti
Il titolo originale in cinese è mancheng jindai huangjinjia 满城尽带黄金甲, “la città piena d’armature d’oro”, in inglese “Curse of the Golden Flower” – secondo la tradizionale scelta di marketing di cambiare il titolo in modo da confondere il senso della pellicola … non c’è speranza!
Verso la fine dell’epoca Tang (X secolo), i membri della famiglia imperiale intrigano l’uno contro
l’altro per la successione al trono, secondo modalità e schemi ripetutesi più volte nella storia
cinese, anche se la vicenda narrata non si basa su un fatto reale.Lo sfarzo, pur fedele in molti particolari all’epoca, appare un po’ troppo finto, la trama un po’
troppo povera, le scene di combattimento esageratamente teatrali, e il dramma privo di “sostentamento”.
Sembra quasi che il regista abbia fatto il verso a se stesso con un’opera pomposa ma frettolosa,
forse spinta da sponsor e finanziatori, ma non certo molto sentita.
A voler fare un film storico su vicende delle casate imperiale cinesi davvero ci sarebbe di che sbizzarrirsi,
senza neppure dover scrivere una trama, basterebbero sceneggiatura e regia.
Di certo il film è guardabile ma speriamo che Zhang Yimou riporti rapidamente la barca in rotta e ci regali film di maggior qualità.