la scuola Zhaobao 趙堡

Chen Qingping 陳清萍 (1795-1868), XVI generazione della famiglia Chen, si accasò a Zhaobao 趙堡, un villaggio a pochi chilometri da Chenjiagou, ove iniziò ad insegnare il taijiquan della “piccola struttura”.
Alcuni maestri contemporanei di Zhaobao sostengono tuttavia che il tajiquan abbia avuto origine proprio nel loro villaggio e da qui sia successivamente passato ai Chen; un’ipotesi ammissibile ma non supportata da attendibili evidenze storiche.

Attualmente i sistemi praticati nei due villaggi sono molto simili e quello di Zhaobao è evidentemente strettamente imparentato con la “piccola struttura” dei Chen.

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Wang Haizhou infilare l’abito

la scuola Yang 杨

Yang Luchan 楊露禪 (1799-1871), un umile servitore dei Chen proveniente da Yongnian 永年 nello Hebei 河北, apprese il taijiquan dal famoso Chen Changxing (1771-1853) e, grazie all’abilità conseguita, divenne guardia del corpo del principe Duan, uno dei fratelli dell’imperatore.

Nell’arco di tre generazioni gli Yang modificarono profondamente il taijiquan per adattarlo alle esigenze di un pubblico aristocratico e borghese, trasformandolo da arte marziale a ginnastica per la salute ed anticipando un processo che avrebbe coinvolto buona parte delle altre arti marziali cinesi nel Novecento.

Yang Chengfu 楊澄甫 (1883-1936), nipote di Luchan, fu il più grande divulgatore della disciplina in epoca repubblicana (1911-1948). E’ proprio grazie alla sua straordinaria opera pedagogica che il taijiquan è oggi l’arte marziale cinese più nota al mondo.
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Yang Chengfu la frusta

la scuola Wu 武

Concluso il servizio presso i Chen, Yang Luchan tornò al paese natale ove si fece presto un nome come esperto d’arti marziali. Wu Yuxiang 武禹襄 (1812-1880), un facoltoso funzionario imperiale, volle apprendere la sua arte e trovandola eccellente lo raccomandò alla corte imperiale come insegnante e guardia del corpo.

Successivamente si recò a Chenjiagou in cerca del maestro di Luchan. Ma insegnare all’allievo di un allievo non era corretto. Così Chen Changxing, adducendo come scusa l’avanzata età, lo indirizzò al cugino Chen Qingping di Zhaobao, presso il quale Wu Yuxiang studiò per più di un mese.

Tornato a Yongnian trasmise l’arte a familiari e parenti, uomini di cultura che scrissero diversi trattati sul taijiquan, divenuti, assieme a quelli dei Chen, classici della letteratura di settore.
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la scuola Wu 吳

Tra gli allievi di Yang Luchan alla corte pechinese v’era un mancese di nome Quanyou 全. Il figlio di questi, Jianquan 鋻泉(1870-1942) assunse il cognome cinese Wu 吳 e diffuse la cosiddetta “piccola struttura” (xiaojia) dello stile Yang prima a Pechino e poi a Shanghai negli anni della repubblica (1911-1948).
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Wu Jianquan mani come nuvole

la scuola Sun 孫

Sun Lutang 孫祿堂 (1861-1933), già esperto di xingyiquan e baguazhang, studiò in età avanzata il taijiquan con Hao Weizhen 郝為真(1849-1920), terza generazione dello stile Wu 武.

Sun Lutang inserì elementi delle sue precedenti esperienze nel taijiquan dando vita allo stile che oggi porta il suo nome. Letterato, storico e filosofo, la sua opera editoriale e divulgativa fu tutt’altro che trascurabile.

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Sun Lutang abbracciare la tigre e spingere la montagna