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Sinofobia all'italiana |
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Quant'è forte la sinofobia in Italia? Forse non ci sono dati statistici ma in alcuni
momenti pare che l'ostilità nei confronti dei cinesi sia superiore a quella verso altre nazionalità.
I mass-media ce la mettono davvero tutta per "dar vita" al mostro cinese. Rumeni e albanesi sono spesso tratteggiati come criminali, i marocchini come spacciatori e stupratori, i cinesi, meno presenti sulla cronaca nera, sono adatti ad interpretare il ruolo degli "ebrei del XXI secolo": |
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| Sappiamo benissimo che si tratta di pregiudizi o esagerazioni, lo hanno spiegato bene libri come "Chi ha paura dei cinesi" di Lidia Casti e Mario Portanuova (sinologi, giornalisti e documentaristi), o "I cinesi non muoiono mai" di Oriani e Staglianò (giornalisti del Corriere della Sera e Repubblica), ma la loro opera non è bastata ad evitare che nel subconscio dell'italiano medio si radicasse un profondo senso del ribrezzo verso il cinesino. |
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Lavorando da anni nell'ambito dell'insegnamento delle tecniche del corpo cinesi ed avendo
anche l'occasione di tenere incontri culturali sulla storia e sulla civiltà cinese,
ho notato che, anche tra le persone disposte al dialogo e alla conoscenza, i temi del pregiudizio
emergono sempre ed inevitabilmente. E quando non è ostilità è
indifferenza o diffidenza. Lo noto anche all'interno del mio stesso settore, tra colleghi che in Cina ci sono stati e coi cinesi hanno gioco forza studiato. Beh anche in loro avverto spesso un ingiustificato ipercriticismo aprioristico, figlio diretto di una conoscenza superficiale. |
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Quando si cerca di smontare questi pregiudizi si sbatte contro un muro. L'italiano medio – e
non solo l'italiano – tende a vedere il mondo attraverso le lenti deformanti delle informazioni
inoculategli da media il cui fine ultimo è riportare il paese a una società Medioevale,
obiettivo ormai quasi raggiunto! Non sono l'avvocato difensore dei cinesi, non me l'hanno chiesto loro né intendo farlo io, perché i cinesi non hanno bisogno di avvocati. Sono come gli altri, coi loro pregi e difetti, e con una situazione attuale che è frutto di un processo storico che li ha portati fin qui, così come ha portato fin qui noi italiani. |
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Bisognerebbe ricordare che l'umanità è progredita grazie alle menti aperte, non a quelle
chiuse, e che i mostri esistono solo nella nostra fervida fantasia. E questo vale per tutti, anche per i cinesi, che non sono certo immuni al virus del razzismo, a riprova del loro essere esattamente uguali a tutti gli altri esseri umani. |
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by Fabio Smolari
01.07.10