Tama la "gatta da un miliardo di yen"
TAMA LA GATTA DA UN MILIARDO DI YEN
Matteo Rizzi, da Pagine Zen n. 76
per cortese concessione della Redazione
Pagine Zen
Tama, classe 1999, bella gatta in ottima salute dal manto a squama di tartaruga con chiazze bianche. Professione capostazione!
Il 5 gennaio 2007 con una cerimonia tenuta da Mitsunobu Kojima (dirigente della Wakayama Electric Railway), Tama è stata designata ekichò (capostazione) della stazione di Kishi, capolinea di una linea ferroviaria locale che si snoda nella parte settentrionale della prefettura di Wakayama. Ad aiutarla nel suo «lavoro» sono gli assistenti mamma gatta Miiko e un altro bell’esemplare di nome Chibi, entrambi con ruolo di «assistente ufficiale».
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Tama porta sempre un cappellino da capostazione fedelmente riprodotto su misura e la sua medaglia con inciso il nome. Capita di arrivare in stazione e trovarlo con dei completini fantasiosi che a seconda delle stagioni fungono da divisa. Raggomitolato nella sua cesta a forma di fragola, o a spasso per la stazione, Tama controlla quel che avviene attorno e il viavai di tante persone che da ogni parte del Giappone vengono a trovarla.
A distanza di un anno, il 5 gennaio 2008 è stato promosso «Super ekichò» ed ora anche una medaglia blu con una grande S fa bella mostra di sè al collo di Tama. Quante cose sono accadute in pochi anni! La mamma gatta Miiko un mese prima di partorire Tama e Chibi si stabilì nei pressi della stazione e dopo la loro nascita di loro si occupò la signora Koyama che gestisce il negozio accanto. bigtama-giappone
La Nankai Electric Railway, società che precedentemente gestiva la linea, attraversava una grave crisi che la costrinse ad una politica di drastica riduzione dei costi, fino alla decisione di sopprimere completamente la tratta. Ma grazie ai movimenti di protesta che da subito si sollevarono, la tratta ferroviaria fu acquisita dalla Okayama Electric Tramway, rilanciata col nome di Wakayama Electric Railway e guidata dall’illuminato presidente Kojima. Proprio a lui venne l’idea del gatto capostazione.
Così, mentre anche sull’economia nipponica si stavano addensando le scure nubi della crisi economica mondiale, in questo luogo vicino alla città di Kinokawa un gatto portava un indotto di tanti yen.
Il Prof. Katsuhiro Miyamoto della Kansai University ha stimato il business legato al cosiddetto «effetto Tama» in quasi 1,1 miliardi di yen nel 2007. Circa 55 mila utenti in più rispetto all’anno precedente, un incremento di 15 milioni di yen solo con i biglietti ferroviari. Circa 27 milioni di yen è rappresentato poi dal merchandising: alla Ichigo Densha Goods Shop si possono acquistare i più svariati gadgets di Tama, come ad esempio magliette, cappellini, accessori per i cellulari, miniature, cartoline, matite, mentre in  tutto il Giappone sono reperibili i volumi fotografici pubblicati da Shûeisha e i DVD. bigtama-capostazione
Altri particolari gadgets riguardano invece i treni che percorrono questa “originale” linea ferroviaria. L’«Ichigo Densha» (Treno Fragola) è caratterizzato da carrozze bianche sulle quali appaiono fragole stilizzate, il logo della Wakayama Electric Railway; anche negli interni molto curati salta subito all’occhio questo design tematico. Quando è la stagione delle fragole sono organizzati delle feste mangereccie ed i passeggeri che salgono sull’Ichigo Densha trovano dei contenitori pieni di fragole da mangiare.
Altro treno caratteristico è l’«Omocha Densha» (Treno Giocattolo) chiamato anche Omoden; le sue carrozze interamente rosse hanno la particolarità di contenere delle scaffalature con vari tipi di giocattoli, una serie di macchinette che distribuiscono piccoli oggetti originali e un box per far riposare o giocare in sicurezza i bambini più piccoli. Chiaramente è questo il treno preferito dai bambini. bigtama-treno

L’incredibile risultato economico è comunque il frutto del fascino esercitato da Tama che, se realmente non svolge il mestiere di capostazione, senza dubbio svolge quello di maneki neko in carne ed ossa. Un bel rapporto costi/ricavi se consideriamo che lo stipendio di Tama e i suoi assistenti è corrisposto sottoforma di cibo per gatti e talismani per la longevità.


 Per il risalto mediatico dato dalla televisione e dai giornali Tama è diventata una vera e propria star e probabilmente qui a Kinokawa è ormai più popolare di Hallo Kitty.
Attorno alla sua figura sono sempre organizzati diversi eventi: poche settimane fa si è tenuta una festa per mostrare il design col quale si realizzerà il “Tama Densha”, il Treno di Tama, che entrerà in servizio dalla prossima primavera. Anche la comunità locale si sente in qualche modo coinvolta, tanto che i giovani si prestano volontariamente a mantenere pulita la stazione o a riverniciare le strutture perché tutto sia sempre in ordine.
Nei tanti servizi girati dalle televisioni è simpatico il fatto che traducano i suoi continui miagolii con frasi come «farò del mio meglio per essere un buon capostazione», anche se dal tono capiamo quel che realmente vuol dirci: «ora però toglietemi queste robe di dosso e lasciatemi vivere un po’ da gatto!».  bigtama

by White Snake
14.12.08